Il Corso si propone di fornire metodologie di apprendimento e di comprensione dei principali istituti del diritto privato comparato, nonché di migliorare le capacità di interpretazione e ricostruzione dei problemi caratterizzanti la materia. Al fine di stimolare l’interesse e, al contempo, la comprensione dei temi da parte dello studente, potranno considerarsi pronunce giudiziarie e teorie che costituiscono espressione dello stile delle specifiche culture giuridiche nazionali trattate a lezione. Lo studente alla fine del corso sarà in grado di operare consapevolmente confronti su determinate regole e istituti vigenti nei sistemi giuridici nazionali prescelti, cogliendone affinità e differenze rilevanti sul piano della loro concettualizzazione e operatività.
Testo di riferimento
A. Gambaro, M. Graziadei, R. Sacco, Sistemi giuridici comparati, UTET Giuridica, quinta edizione, 2024, capitoli 1-11, 13 e 14 (escluso il capitolo riguardante il diritto indiano).
Capitoli oggetto di studio:
Capitolo primo: La comparazione giuridica;
Capitolo secondo: La diversità e l’uniformità nel diritto;
Capitolo terzo: La tradizione giuridica occidentale;
Capitolo quarto: Common law ed equity in Inghilterra;
Capitolo quinto: L’esperienza giuridica degli Stati Uniti d’America;
Capitolo sesto: Le radici comuni delle esperienze di civil law;
Capitolo settimo: Il modello francese;
Capitolo ottavo: Il modello tedesco;
Capitolo nono: I moderni sistemi di civil law tra influenze francesi e tedesche;
Capitolo decimo: L’Est europeo;
Capitolo undicesimo: Il diritto dei Paesi islamici;
Capitolo tredicesimo: Il diritto nell’Asia orientale;
Capitolo quattordicesimo: L’Africa subsahariana.
250 ore. Per i non frequentan3 l’impegno potrebbe essere maggiore.