Il Corso si propone di fornire metodologie di apprendimento e di comprensione dei principali is3tu3 del diri5o pubblico comparato, nonché di migliorare le capacità di interpretazione e ricostruzione dei problemi cara5erizzan3 la materia. Al fine di s3molare l’interesse e, al contempo, la comprensione dei temi da parte dello studente, potranno considerarsi pronunce giudiziarie e orientamen3 do5rinali che cos3tuiscono espressione dello s3le delle specifiche culture giuridiche nazionali tra5ate a lezione. Lo studente alla fine del corso sarà in grado di operare consapevolmente confron3 su determinate regole e is3tu3 vigen3 nei sistemi giuridici nazionali prescel3, cogliendone affinità e differenze rilevan3 sul piano della loro conce5ualizzazione e verbalizzazione – del loro valore declamatorio – , da un canto, e della loro a5uazione (del loro valore operazionale).
G. MORBIDELLI-M. VOLPI-G. CERRINA FERONI, Diri5o cos3tuzionale comparato, Giappichelli, seconda edizione, 2024 (volume da studiare per intero dai non frequentan3, i.e. coloro che hanno frequentato almento l’80% delle lezioni). La comparazione giuridica: profili introdugvi (CAP.I); Il diri5o pubblico comparato nell’età della globalizzazione: problemi inter-ordinamentali (CAP. II); Cos3tuzioni e cos3tuzionalismo (CAP. III); Le forme di stato (CAP. IV); L’Unione europea (CAP. V); La distribuzione territoriale dei poteri: Stato federale e Stato regionale (CAP. VI); La classificazione delle forme di governo (CAP. VII); L’organizzazione cos3tuzionale (CAP. VIII); La Gius3zia cos3tuzionale (CAP. IX) I frequentan3 sono esenta3 dallo studio del CAP. I, La comparazione giuridica: profili introdugvi (pp. 1-22) e del CAP. V, L’Unione europea (pp. 215-239).
Approssima3vamente 270 ore. Per i non frequentan3 l’impegno potrebbe essere maggiore.