Il corso si propone di fornire agli studenti una descrizione completa dell’istituto delle indagini difensive, attraverso una lettura coordinata delle disposizioni che disciplinano tanto i suoi aspetti processuali, quanto le sue implicazioni sostanziali, in modo che questi siano in grado di:
Le lezioni si svolgono in presenza e sono vivamente consigliate; gli studenti devono essere muniti del codice di procedura penale aggiornato.
Durante il corso verranno affrontate le seguenti tematiche:
Per quanto attiene agli aspetti processuali dell’istituto:
1. Indagini difensive e giusto processo:
Il principio della “parità delle parti”;
Il diritto di difendersi provando;
La realizzazione del principio del contraddittorio nella formazione della prova.
2. La disciplina delle indagini difensive:
L’abrogato art. 38 delle norme di attuazione;
L’attività investigativa del difensore;
L’attività investigativa preventiva;
L’assunzione di dichiarazioni e la relativa documentazione;
La qualità soggettiva del dichiarante e le garanzie difensive;
La richiesta di documentazione alla pubblica amministrazione;
Accesso ai luoghi e rilievi;
I limiti alla attività di indagine;
I divieti al compimento di atti;
I casi di inutilizzabilità.
3. La proiezione processuale delle risultanze acquisite:
L’attività integrativa di indagine;
Il fascicolo del difensore;
Il fascicolo per il dibattimento;
L’utilizzabilità degli atti compiuti.
Per quanto attiene agli aspetti sostanziali:
1. I reati del dichiarante:
Le false dichiarazioni al difensore – Ritrattazione;
Le false dichiarazioni e la falsa testimonianza;
Le false dichiarazioni e il favoreggiamento personale;
Le false dichiarazioni e la calunnia;
I casi di non punibilità.
2. La sindacabilità del comportamento del difensore nello svolgimento di attività di indagine:
La qualificazione giuridica del difensore nel compimento dell’attività;
I reati integrabili dallo stesso;
La responsabilità disciplinare.
Il programma è identico sia per i frequentanti che per i non frequentanti. Durante il corso potranno essere svolte lezioni con un taglio pratico per approfondire determinate tematiche e per discutere casi concreti.
Il numero di ore da dedicare allo studio proficuo della materia è individuabile, approssimativamente, in 108 ore (54 ore di studio individuale; 54 ore di frequenza delle lezioni.