Syllabus – Teoria generale del diritto – 2021/2022

Teoria generale del diritto

Insegnamento a libera scelta

a.a. 2021/2022, II Semestre, 6 Cfu

ssd ius/20

Prof. Andrea Porciello

 

Informazioni Corso Corso di Teoria generale del diritto, 6 CFU, anno accademico 2020-2021

II semestre

 

Informazioni Docente Prof. Andrea Porciello, Ordinario di Filosofia del diritto

Dipartimento di giurisprudenza, economia e sociologia

andreaporciello@unicz.it

Gli orari di ricevimento sono indicati nella pagina docente del sito di Dipartimento.

Descrizione del Corso Nel corso s’intende analizzare una delle questioni più impostanti della filosofia e della teoria del diritto, quella relativa ai rapporti tra il diritto e la morale. Lo si farà su tre piani e livelli discorsivi differenti. Ad un primo livello si analizzerà il problema dal punto di vista metodologico, cercando di capire se la scienza del diritto sia o meno permeabile alla dimensione assiologica dei valori. Ad un secondo livello si guarderà alla questione dal punto di vista teorico-definitorio, nel tentativo di capire se una compiuta definizione del concetto di diritto richiami necessariamente la dimensione morale, come sostenuto oggi dalle teorie del neocostituzionalismo. Ed infine, ad un livello più strettamente empirico, si indagherà sul rapporto tra diritto e società, principalmente al fine di capire se il diritto, in particolar modo quello penale, ha o meno il compito di imporre i valori morali condivisi dalla maggioranza sociale. Ciò offrirà l’occasione per approfondire il problema contemporaneo del populismo penale.
Obiettivi del Corso e Risultati di Apprendimento attesi Alla fine del corso lo studente avrà appreso le più importanti problematiche della teoria generale del ‘900, gli autori di riferimento e soprattutto il metodo di ragionamento utilizzato all’interno della disciplina. E soprattutto avrà preso dimestichezza con gli approcci di alcuni tra i più importanti teorici del diritto dello scorso secolo.

 

Programma (contenuti, modalità di svolgimento)

 

I contenuti del programma coincidono con i contenuti del corso. Il programma prevede l’approfondimento delle principale questioni della teoria generale del diritto del ‘900, nonché l’analisi critica dei suoi più comuni approcci metodologici.

Mentre gli studenti non frequentanti sono tenuti ad osservare scrupolosamente il programma indicato nel presente syllabus, gli studenti frequentanti dovranno attenersi alle indicazioni che il docente darà loro durante il corso. Si prevede di dotare gli studenti frequentanti di materiale didattico ad hoc (slides, estratti di libro, articoli scientifici etc., anche, se non soprattutto in lingua inglese) che, sostituirà parte del programma previsto.

Stima dell’Impegno Orario richiesto per lo Studio individuale Lo studente frequentante dovrebbe aggiungere alle 42 ore di frequenza del corso altrettante ore di studio individuale. Quindi 42+42. Con eventuali integrazioni di studio, per chiarimenti o approfondimenti, da effettuarsi durante le ore di ricevimento.

 

Metodi di Insegnamento utilizzati Lezione frontale, mirante però al coinvolgimento della classe e alla partecipazione attiva degli studenti. È previsto l’utilizzo di presentazioni in power point e di filmati.

 

Risorse per l’Apprendimento (libri di testo) Il testo indicato per lo studio della materia è il seguente:

 

A.   Porciello, Diritto e morale, tre questioni, Ets, 2021.

 

Attività di Supporto Accanto alle lezioni del corso, sono previste attività integrative quali proiezioni di film e documentari, nonché seminari di esperti della materia. In tutte le lezioni si farà uso di slides.

 

Modalità di Frequenza La frequenza al corso non è obbligatoria. Per essere considerato frequentante ciascuno studente deve aver frequentato almeno la metà delle ore di lezione del corso. A tal fine si prevede di monitorare la presenza degli studenti facendo firmare gli stessi su appositi elenchi all’inizio di ogni lezione.

 

Modalità di Accertamento Non è prevista alcuna prova intermedia.

L’esame finale è orale.

Al fine di superare l’esame lo studente dovrà dimostrare di conoscere sufficientemente il programma nella sua interezza e di essere in grado di esprimerlo con un linguaggio soddisfacente sul piano sintattico e su quello tecnico.

La mancanza totale o parziale di tali elementi basici comporterà la valutazione negativa della prova e dunque la non idoneità dello studente al superamento dell’esame.

Una volta appurata invece la presenza di tali requisiti minimi, la valutazione dello studente, finalizzata all’individuazione del voto finale (da 18 a 30) verrà effettuata mediante i parametri qui di seguito riportati in forma schematica:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Votazione Conoscenza e comprensione dell’argomento Capacità di analisi e di sintesi Utilizzo di referenze
Non idoneo Importanti carenze. Significative inaccuratezze Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi Completamente inappropriato
18-20 A livello soglia. Imperfezioni evidenti Capacità appena sufficienti Appena appropriato
21-23 Conoscenza routinaria E’ in grado di analisi e di sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Utilizza le referenze standard
24-26 Conoscenza buona Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente Utilizza le referenze standard
27-29 Conoscenza più che buona Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi Ha approfondito gli argomenti
30-30L Conoscenza ottima Ha ottime capacità di analisi e di sintesi Importanti approfondimenti

 

 

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