Il corso di Economie comparate intende offrire agli studenti gli strumenti necessari per analizzare e confrontare in autonomia l’economia dell’Italia prima e dopo l’Unità fino agli inizi del XXI sec.
Nella prima parte si accennerà alle riforme catastali pre-unitarie, in alcuni Stati italiani, tese ad ottenere una perequazione fiscale tra i contribuenti e a considerare i meccanismi che regolavano il funzionamento delle società preindustriali. Particolare attenzione sarà rivolta alle tecnologie e al reddito pro-capite e si valuterà l’impatto delle crisi congiunturali, degli eventi bellici e naturali che hanno influito sulle popolazioni.
La seconda parte del corso sarà rivolta alle diversità e ai divari dopo l’Unità. Saranno presi in esame tematiche relative al prodotto, al lavoro e alla produttività.
A tal fine si forniranno gli strumenti per analizzare fonti storiche e dati per creare e interpretare un grafico; una panoramica sui principali indicatori di crescita e sviluppo, di povertà e disuguaglianza; per conoscere il cambiamento strutturale, le dinamiche produttive e demografiche che hanno interessato l’Italia dal XIX al XXI secolo.
- Le riforme catastali settecentesche in alcuni Stati italiani;
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