Il Corso mira a fornire agli studenti e alle studentesse una conoscenza critica del Diritto costituzionale e gli strumenti essenziali alla comprensione della struttura e dell’organizzazione dell’ordinamento statale nel suo complesso, nonché delle forme di Stato e di governo; delle fonti del diritto e dei relativi criteri ordinatori; dell’ordinamento costituzionale della Repubblica italiana; dei rapporti fra organi costituzionali dello Stato e degli istituti di garanzia; dei diritti fondamentali e delle libertà (nella dimensione interna, sovranazionale e internazionale); della giustizia costituzionale; delle autonomie degli enti territoriali. Al termine del Corso gli studenti e le studentesse potranno essere in grado di effettuare con spirito critico, e in modo autonomo, ricerche tese al reperimento e all’applicazione del diritto e della giurisprudenza, acquisendo le abilità indispensabili per lo studio e l’approfondimento di tutte le altre discipline giuridiche. Non sono previste propedeuticità.
Diritto e ordinamento giuridico. Il soggetto di diritto e le situazioni giuridiche soggettive. Lo Stato. L’organizzazione dello Stato. Forme di Stato e forme di governo. La Costituzione.
Il Parlamento (La formazione della Camere; Lo status di membro del Parlamento; L’organizzazione e il funzionamento delle Camere). La funzione di predisposizione normativa (Le leggi costituzionali; Le leggi ordinarie e gli atti aventi forza di legge; Le fonti regolamentari; Le fonti sindacali). L’attività di indirizzo politico. Il Presidente della Repubblica. Il Governo. La pubblica amministrazione (Dalla funzione al provvedimento; Gli strumenti dell’attività amministrativa; La tutela in via amministrativa). Gli organi ausiliari. La Magistratura (La funzione giurisdizionale). La Corte costituzionale (I giudizi sulla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge; I conflitti di attribuzione; Il giudizio sull’ammissibilità del referendum abrogativo; Il giudizio sulle accuse).
Le libertà (Il principio di eguaglianza; Diritti e doveri dei cittadini; Le libertà negative; Le libertà positive). La protezione internazionale dei diritti dell’uomo e la condizione giuridica dello straniero. Le autonomie delle formazioni sociali. Le autonomie degli enti territoriali (La formazione e la natura giuridica delle Regioni; L’organizzazione delle Regioni; I raccordi fra lo Stato e le Regioni; L’autonomia finanziaria; Lo scioglimento del Consiglio regionale; Le Province, le Città metropolitane, i Comuni).
Didattica frontale: 54 ore
Impegno individuale (stima): 246 ore
Totale: 300 ore