Il corso si prefigge l’obiettivo di assicurare la comprensione del sistema processuale penale, privilegiando un’analisi di tipo dinamico, perché più idonea a trasmettere agli studenti la conoscenza dello sviluppo diacronico del processo, dalla notizia di reato fino alla verificazione o falsificazione dell’ipotesi accusatoria, evidenziando la compenetrazione nella celebrazione del “giusto processo”, fra le esigenze di persecuzione del crimine e le garanzie dei diritti fondamentali.
Gli istituti vengono analizzati, anche nella loro evoluzione normativa, in relazione ai valori costituzionali, di guisa che risulta più agevole la spiegazione dei profili fondamentali del processo penale, quali la distinzione delle fasi e la garanzia del contraddittorio nella sua dimensione euristica; nonché le situazioni soggettive, il metodo di accertamento del fatto di reato e i controlli impugnatori.
La finalità didattica, pertanto, è quella di far acquisire agli studenti la capacità di analisi ed interpretazione degli istituti del processo penale, che possa guidarli nell’approfondimento gnoseologico finalizzato a conseguire gli obiettivi professionali prefissi.
Scopi e modelli del processo penale italiano. – II. Garanzie costituzionali e processo penale. – III. Fonti internazionali e sistema processuale penale interno. – IV. I protagonisti del processo penale. – V. Gli atti. – V. Le prove. – VI. Le misure precautelari. – VII. Le misure cautelari. – VIII. Le indagini preliminari. – IX. Le investigazioni difensive. – X. L'udienza preliminare. – XI. I procedimenti speciali. – XII. Il giudizio ordinario. – XIII. Il procedimento davanti al Tribunale in composizione monocratica. – XIV. Il procedimento davanti al giudice di pace. – XV. Il procedimento per l’accertamento della responsabilità degli enti. – XVI. Le impugnazioni in generale. – XVII. L'appello. – XVIII. Il ricorso per cassazione. – XIX. Il giudicato. – XX. Il ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo. - XXI. I mezzi straordinari di impugnazione. – XXII. Gli strumenti di collaborazione internazionale.
Ore 300 di cui 72 di didattica frontale e 228 di studio individuale.